QUINTA EDIZIONE - Corso per Esperto in gestione forestale per la conservazione della biodiversità - LIVELLO 1

23 Settembre 2021 - 28 Settembre 2021

QUINTA EDIZIONE - Corso per Esperto in gestione forestale per la conservazione della biodiversità - LIVELLO 1

LINK TEST 1 : da compilare entro 25 sett, ore 12.30

https://forms.gle/76Wupfp3safWJ3yE8


LINK TEST 2: da compilare entro 29 sett. ore 18.30

https://forms.gle/cEQe8Fe8MhoYkkCN9


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Il corso inizierà con una breve introduzione sul sistema Rete Natura 2000 che tratterà le Direttive Europee Habitat e Uccelli, la Rete Natura 2000 e i relativi strumenti di gestione.

Le giornate di corso si articolano nelle seguenti moduli formativi:

Modulo formativo: LEGNO MORTO E CONSERVAZIONE DELLE SPECIE SAPROXILICHE

Argomenti trattati: Tipologie e funzioni del legno morto, Importanza per le specie, il legno morto nelle foreste europee, le principali specie di invertebrati e vertebrati saproxilici, Microhabitat (importanza e classificazione)

Breve descrizione: il modulo tratta le differenti tipologie di legno morto e microhabitat presenti in un sistema forestale e la loro importanza per la biodiversità. Attraverso lezioni frontali vengono presentati gli organismi saproxilici con particolare riferimento alle specie inserite in Direttiva Habitat e alle relazioni ecologiche con la necromassa legnosa. Inoltre vengono illustrate le modalità di intervento per il mantenimento del legno morto e la conservazione delle specie ad esso correlate. Le esercitazioni vertono sul riconoscimento e classificazione di differenti tipologie di micro-habitat e progettazione di interventi per l’incremento, la diversificazione del legno morto e la creazione di microhabitat.

Obiettivi formativi:

Riconoscere e interpretare le più importanti tipologie di legno morto e microhabitat;

Conoscere le misure di conservazione correlate al legno morto e alle specie ad esso legate;

Applicare le principali tecniche per la creazione e diversificazione del legno morto in foresta.

Modulo formativo: DIAGNOSI DELLA BIODIVERSITÀ CON L’IBP

Argomenti trattati: le interazioni biologiche nei sistemi forestali, la biodiversità tassonomica, indicatori della composizione della biodiversità, indicatori strutturali della biodiversità, l’IBP e i 10 fattori chiave per la sua definizione, applicazione dell’indice

Breve descrizione: Il modulo tratta 10 fattori chiave per la valutazione della diversità tassonomica delle foreste, attraverso uno strumento di aiuto alla gestione: l’indice di Biodiversità potenziale. L’IBP rappresenta uno strumento progettato per essere integrato nelle attuali forme di gestione forestali con la finalità di effettuare diagnosi per definire delle raccomandazioni a favore della biodiversità tassonomica, della gestione sostenibile e per la protezione da rischi naturali. Attraverso le lezioni frontali verrà spiegata la metodologia per l’applicazione dell’indice passando in rassegna i 10 fattori chiave. Attraverso la realizzazione di sondaggi in foresta sarà possibile applicare l’indice e verificarne i risultati.

Obiettivi:

Conoscere la complessità e moltitudine delle relazioni in un sistema forestale

Conoscere lo strumento di diagnosi della biodiversità tassonomica l’IBP

Essere in grado di applicare l’IBP nella pianificazione forestale

Modulo formativo: Selvicoltura sostenibile

Argomenti trattati: il patrimonio forestale italiano, forme di governo e trattamento, tipi di selvicoltura e principali criticità, Rete Natura 2000 e gestione forestale, buone pratiche da progetto LIFE

Breve descrizione: Il modulo tratta concetti generali e definizioni selvicolturali con un approfondimento sul patrimonio forestale italiano, i diversi sistemi selvicolturali, governo e trattamento dei boschi. Nel corso viene inoltre trattato il concetto di multifunzionalità delle foreste, in un’ottica di gestione sostenibile in cui il bosco è inteso come elemento da tutelare e valorizzare quale risorsa rinnovabile. Vengono illustrati i criteri per la definizione di una gestione forestale sostenibile in accordo con la strategia forestale UE e la Rete Natura 2000. Una parte del corso è dedicata all’analisi delle buone pratiche forestali tratte dai progetti LIFE. Infine il modulo prevede un’attività di campo durante la quale sarà possibile mettere in pratica i concetti teorici attraverso la realizzazione di un martelloscopio.

Obiettivi:

Comprensione della struttura e dinamica dei popolamenti forestali e delle diverse forme di governo e trattamento

Conoscenza delle basi ecologiche e selvicolturali per la gestione sostenibile dei popolamenti forestali

Applicare le principali tecniche della selvicoltura per la gestione sostenibile delle foreste

ISCRIZIONE

ENTRO IL 21/09/2021

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